Inter 5-0 Genoa

Partita dominata in lungo e in largo dall’Inter che non rischia niente, tranne che su un colpo di testa di Piatek lasciato colpevolmente solo dalla difesa nerazzurra. Gli uomini di Spalletti giocano con tranquillità e impongono il proprio ritmo sulla partita, la difesa del Genoa va spesso in difficoltà sulle verticalizzazioni dei centrocampisti dell’Inter che permettono ai propri attaccanti di trovarsi davanti a Radu.
Va dato merito a Spalletti  di aver rivitalizzato un giocatore come Joao Mario che potrebbe rivelarsi molto utile per il proseguo della stagione, soprattutto per far rifiatare Nainggolan.
L’ Inter continua la sua marcia in campionato con la settimana vittoria di fila e guarda con fiducia alla sfida di martedì contro il Barcellona.

INTER

HANDANOVIC 6
D’AMBROSIO 6
DE VRIJ 6,5
SKRINIAR 6,5
DALBERT 6,5
GAGLIARDINI 7,5
BROZOVIC 7
JOAO MARIO 8
POLITANO 7
LAUTARO 6
PERISIC 6

Cambi
KEITA 6
BORJA VALERO 6,5
NAINGGOLAN 6

GENOA

RADU 5,5
BIRASCHI 5
ROMERO 5,5
GUNTER 5
PEREIRA 4,5
ROMULO 6
SANDRO 5,5
LAZOVIC 6
BESSA 5,5
KOUAMÈ 5,5
PANDEV 5

Cambi
VELOSO 5,5
PIATEK 6
OMEONGA S.v.

Fiorentina 1-1 Roma

Fiorentina

Alban LAFONT 6 – Grandi parate e grandi pasticci. Fondamentale su Zaniolo e Dzeko, imperfetto nell’azione che porta al pareggio di Florenzi

Nikola MILENKOVIC 5,5 – Abbastanza traballante. Commette qualche errore nel disimpegno e ha maggiori patimenti dopo l’ingresso di Kluivert.

German PEZZELLA 7 – Ottimo in chiusura e sui palloni alti. Assieme a Vitor Hugo difende egregiamente la porta viola, inchinandosi solo a Florenzi.

Vitor HUGO 6,5 – Quando lancia in avanti non è il massimo della vita, ma dal punto di vista puramente difensivo non sbaglia, sia in chiusura che nel gioco aereo.

Cristiano BIRAGHI 5,5 – Attacca poco e non sempre riesce a fronteggiare la brillantezza del compagno di nazionale Florenzi. Gara con parecchie sofferenze.

Marco BENASSI 6 – In mezzo al campo fa il suo senza demeritare. E nella ripresa manda in porta Chiesa (dal 73′ Bryan DABO 5,5 – Non dà particolari garanzie alla tenuta difensiva viola)

Jordan VERETOUT 6,5 – Fino a quando ha birra in corpo, gestisce bene le operazioni a centrocampo. Glaciale dal dischetto.

GERSON 6,5 – Così così nel primo tempo, molto meglio nella ripresa. In generale, il primo esame da ex della gara è abbondantemente superato.

Kevin MIRALLAS 5 – Si batte come può, ma da destra non riesce a produrre alcunché di pericoloso. Pioli lo rimpiazza poco dopo l’intervallo (dal 53′ Edimilson FERNANDES 6 – Battaglia e sfiora il gol da fuori area)

Giovanni SIMEONE 5,5 – Mezzo voto in più per il rigore guadagnato, tra l’altro in maniera dubbia. Per il resto, conferma di non vivere un gran momento di forma e non si rende quasi mai pericoloso.

Federico CHIESA 6,5 – A volte è semplicemente imprendibile. L’anima offensiva della Fiorentina. Corre, scatta, punta l’uomo, calcia. Appena limerà qualche difetto nelle scelte da compiere, diventerà un big vero.

All. Stefano PIOLI 6 – Sogna il colpaccio fino a 5 minuti dalla fine, poi torna alla realtà. L’organizzazione c’è, la capacità di chiudere le partite meno.

Roma

Robin OLSEN 6 – Commette o no fallo da rigore su Simeone? Bel dubbio. In ogni caso, si riscatta nella ripresa evitando il 2-0 viola.

Alessandro FLORENZI 7 – Bello il duello con Chiesa. Inevitabilmente patisce le iniziative dell’avversario, ma in attacco è una spina nel fianco costante e viene premiato col gol del pari.

Federico FAZIO 6 – Si mangia la rete del possibile vantaggio e ha qualche difficoltà con le ripartenze viola. Non commette comunque errori vistosi.

Juan JESUS 6 – Subito tradito da un retropassaggio suicida di El Shaarawy, si lascia andare a qualche ingenuità ma raggiunge comunque la sufficienza.

Aleksandar KOLAROV 6 – Non impattante come in tante altre occasioni. Scioglie le briglie solo nel finale e dal suo piede parte il cross da cui nasce l’1-1.

Steven NZONZI 5 – Ancora una volta sottotono. Sbaglia parecchio e in mezzo al campo patisce le azioni viola, rimediando anche un’ammonizione.

Lorenzo PELLEGRINI 6,5 – Uno dei migliori della Roma. Smarca Dzeko davanti a Lafont e colpisce il palo su punizione. Spesso nel vivo della manovra.

Cengiz ÜNDER 5 – Tra i più attivi in casa giallorossa nella prima mezz’ora, poi sbaglia clamorosamente il retropassaggio che manda in porta Simeone. E da lì esce dal gioco (dal 73′ Patrik SCHICK 5,5 – Non ha il tempo, e a dire il vero neppure il piglio, per incidere)

Nicolò ZANIOLO 6 – All’esordio da titolare in Serie A, a differenza di Madrid non trema. Inizio timido, poi prende confidenza col match e sfiora pure il gol, sbattendo contro Lafont (dal 67′ Bryan CRISTANTE 5,5 – Non porta particolari benefici alla manovra giallorossa, anche se fa ammonire Vitor Hugo)

Stephan EL SHAARAWY 5 – Pasticcione e arruffone al momento della scelta decisiva. Manca una buona occasione al tiro, poi combina molto poco e lascia il campo a inizio ripresa (dal 55′ Justin KLUIVERT 6 – Meglio di El Shaarawy. Anche lui parte lento, poi produce scintille con la propria vivacità)

Edin DZEKO 5,5 – Più prezioso nelle sponde per i compagni che nella finalizzazione: ha una chance clamorosa davanti a Lafont, ma se la divora.

All. Eusebio DI FRANCESCO 6 – Sceglie Zaniolo e il ragazzino fa vedere buone cose. Cambia l’assetto delle fasce per colpire la Fiorentina e viene premiato.

Juventus 3-1 Cagliari

Juventus

Wojciech SZCZESNY 6,5 – Poteva fare meglio sul gol di João Pedro, anche se il movimento del brasiliano è stato perfetto. Preciso in tutte le altre dinamiche: dice di no a Pavoletti che non trova il gol a un metro dalla port

João CANCELO 6,5 – Soliti viaggi andata-ritorno sulla fascia destra. Un po’ meno puntuale in fase difensiva.

Leonardo BONUCCI 6,5 – Nel secondo tempo è molto bravo a chiudere le linee di passaggio dei giocatori offensivi del Cagliari. Sempre preciso in fase di impostazione.

Medhi BENATIA 6,5 – La giocata della partita, alla fine, è stata la sua. Grande muro su Pavoletti che a 4 dalla fine ha avuto l’occasione per il 2-2.

Mattia DE SCIGLIO 6 – Ci mette molto impegno sulla fascia, non è sempre preciso però quando si tratta di crossare.

Rodrigo BENTANCUR 6,5 – Continua a crescere. Suo il pallone per Dybala che firma il vantaggio, semrpre presente a centrocampo.

Miralem PJANIĆ 6 – Partita nella media, anzi qualcosa di meno. Da lui ti aspetti sempre qualcosa di superlativo, questa volta si è limitato all’ordinaria amministrazione. (dal 70’ Alex SANDRO 6 – Entra subito bene nella partita, ma sbaglia qualche passaggio di troppo).

Blaise MATUIDI 6 – Solito lavoro prezioso in fase di interdizione. Preoccupano però le sue condizioni a fine gara. (dall’83’ Andrea

BARZAGLI sv – Sempre presente quando chiamato a salvare il risultato).

Douglas COSTA 6 – Va a sprazzi. Quando calcia o accelera mette sempre in difficoltà la fase difensiva del Cagliari, ma non è costante.

(dal 46’ Juan CUADRADO 6,5 – Con il suo ingresso in campo, la Juventus sfrutta molto di più la fascia destra. Suo il gol che chiude definitivamente il match).

Cristiano RONALDO 6,5 – Ci mette sempre il suo zampino. Nel primo tempo è sfortunato con un palo pieno, nella ripresa suo l’assist che chiude la partita.

Paulo DYBALA 6,5 – Pronti, via e segna subito il gol del vantaggio con una grande giocata. Nel primo tempo si muove bene, cala un po’ alla distanza.

All. Massimiliano ALLEGRI 6 – La sua squadra continua ad essere vincente ed efficace. Però ha sempre un difetto: si addormenta a vantaggio acquisito.

Cagliari

Alessio CRAGNO 6 – Non perfetto sul gol di Dybala. Poi sale di torno e non si fa intimorire dagli attaccanti della Juventus.

Darijo SRNA 6 – Sulla fascia destra ha ancora tanto da dire. Meno puntuale e veloce a rientrare in difesa.

Fabio PISACANE 5 – Qualche fallo di troppo. Non sempre in posizione.

Luca CEPPITELLI 5 – Più performante del compagno di reparto, ma anche lui è in difficoltà in marcatura.

Simone PADOIN 5,5 – Fa fatica a tenere il passo di Douglas Costa prima e Cuadrado dopo.

(dall’80’ Marco SAU sv – Qualche minuto per lui. Il suo impatto alla gara non è neanche male).

Artur IONITA 5 – A centrocampo è inconcludente. Poco utile in fase di impostazione.

(dal 67’ Paolo FARAGÒ 5,5 – Torna a fare il centrocampista, ma non cambia i ritmi del Cagliari).

Filip BRADARIĆ 5 – Non si fa trovare nella giusta posizione. Lascia troppi spazi a centrocampo, suo l’autogol che spiana la strada alla Juventus.

(dal 56’ Luca CIGARINI 5,5 – Non aggiunge nulla alla manovra del centrocampo. Ritmi troppo bassi).

Nicolò BARELLA 6 – Lui c’è sempre. Grande intensità in mezzo al campo, questa volta non riesce a trovare la porta quando prova a concludere.

Lucas CASTRO 6 – Molti i numeri in mezzo al campo. Prova a servire le punte, ma non riesce ad essere costante.

João PEDRO 6,5 – Grandissimo gol che vale il momentaneo 1-1. Un piacere per il Cagliari averlo ritrovato. Con lui in campo, si può mettere in difficoltà anche una squadra come la Juventus.

Leonardo PAVOLETTI 5,5 – Mette sempre paura alla coppia Bonucci-Benatia, ma non è preciso davanti alla porta.

All. Rolando MARAN 6 – La sua squadra gioca un buon calcio e mette in difficoltà la Juventus. Non basta però per fare punti a Torino.