Qual’è il vero Dzeko?

Edin Dzeko, punta di diamante della formazione giallorossa, sembra soffrire di doppia personalità, come dimostrato nelle ultime due partite. Infatti se contro la Spal aveva messo in atto una prestazione deludente scendendo in campo svogliato e senza grinta, tutto il contrario è successo in Champions contro il CSKA Mosca in cui si è potuto vedere un giocatore decisivo e determinato. In campionato contro la compagine ferrarese nella partita che sembrava aver condannato la Roma a rientrare in un letargo simile a quello di inizio stagione, da cui i giallorossi erano usciti con le ossa rotte, ad opera di Petagna e Bonifazi, si era vista una squadra scesa in campo senza convinzione e senza stimoli così come il suo centravanti che svogliato ritorna ad allargare le braccia e a sbagliare goal su goal. Tutta un’altra musica invece per la Roma e l’attaccante bosniaco contro il CSKA Mosca in Champions League, competizione che ai giallorossi ha portato parecchie soddisfazioni nella scorsa edizione. Dzeko ha infatti messo a segno due goal e un assist, raggiungendo così quota 38 gol in 86 presenze nella competizione che sembra prediligere. Un rendimento ottimo in Champions ma mediocre in campionato dove ha siglato solo 2 goal in 8 presenze finora in questa stagione, rispecchia il rendimento della squadra, che sembra essere Dzeko dipendente, rendimento che lui e i tifosi della Roma sperano riesca a migliorare per portare i giallorossi ad un andamento continuo e convincete come quello in Champions League.